Vieste, nuovo omicidio, ucciso 27enne

Vieste, nuovo omicidio, ucciso 27enne

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4 set 2016

È stato trovato nella mattinata del 3 settembre, nei pressi del distributore di benzina “Repsol”, tra Vieste e Vico del Gargano, il corpo senza vita di Gianpiero Vescera, 27enne viestano cognato di Marco Raduano, considerato il braccio destro di Angelo Notarangelo, boss di Vieste morto ammazzato a gennaio del 2015. Il cadavere del giovane, crivellato di colpi di arma da fuoco, è stato scoperto da alcuni passanti che hanno subito allertato i carabinieri.

Il 27enne era stato arrestato il 18 agosto del 2015 per una rapina-assalto ad un tir che trasportava 900 kg di sigarette per conto dei Monopoli di Stato, nei pressi di Termoli. A suo carico però c’erano anche precedenti per armi, droga, furto ed estorsioni.

Vescera era era ritenuto vicino, e non solo per vincoli familiari, al cognato Marco Raduano, al quale andrebbe attribuita la reale disponibilità del maxi-arsenale della mala garganica scoperto nel giugno dello scorso anno, a casa di un insospettabile incensurato viestano.

Il 27enne lascia una giovanissima compagna e una bambina di pochi mesi. Sul posto, i carabinieri di Vieste e del comando provinciale di Foggia per le indagini del cas

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