Manfredonia: Un’estate tutt’altro che positiva, I numeri in termini di presenze vanno...

Manfredonia: Un’estate tutt’altro che positiva, I numeri in termini di presenze vanno al ribasso ecco il perchè

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Manfredonia. “OLTRE la questione ambientale, al di là delle ripercussioni sul turismo della città, il deposito gpl dell’Energas – che purtroppo vedo già installato – non ha valenza se parliamo di lavoro: in totale si parla di 20/25 posti per il territorio, rispetto ai 78 previsti. Mi chiedo: non basterebbe 1 ristorante per colmare questa carenza? La vera problematica che affligge i privati è la sinergia, la collaborazione nel progettare, nell’ideare. Sembra quasi che ognuno vada per la propria direzione. Noi manfredoniani sembra che non abbiamo la capacità di unirci, di collegarci. Inoltre, l’Amministrazione dovrebbe sostenere maggiormente le attività degli imprenditori. A volte è sufficiente una gratificazione morale per operare e fare del bene alla città.” E’ quanto dice aStato Quotidiano, Lino Troiano, imprenditore, già presidente della Festa Patronale e del Manfredonia calcio, presidente dell’Accademia Calcio.

“E’ vero quest’anno la programmazione estiva a Manfredonia sembra mancata”

“E’ vero – dice Troiano – quest’anno la programmazione estiva a Manfredonia sembra mancata. L’Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo, Mazzone, mi ha spiegato che la causa è da ricercare nella mancanza di fondi messi a disposizione dal Comune. Forse anche per questo non ho aderito all’Agenzia: non condivido la suddivisione tra pubblico e privato (51 – 49 per cento,ndr), lo statuto. Forse affidandola solo ai privati si sarebbe potuto fare meglio. Non giudico Mazzone, come non posso esprimermi su De Meo: hanno avuto entrambi le ‘mani legate’, l’impossibilità di gestire, per mancanza di fondi”. “Ripeto: non ci sono più i vari festival del blues, i percorsi enogastronomici, i festival della musica.. peccato, davvero”.

“Ci sono dei privati che vorrebbero fare ma l’Amministrazione deve sostenere queste attività, queste iniziative: ricordo che l’anno scorso organizzai, con Antonio Tasso, un evento per i bambini, con i gonfiabili: avvertimmo una sensazione quasi di disinteresse.. L’evento ando’ benissimo. Cos’altro aggiungere? ”

Saverio Mazzone, Amministratore Unico dell'Agenzia del Turismo di Manfredonia

Saverio Mazzone, Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo di Manfredonia

Dai dati dell’Osservatorio del turismo regionale, per Manfredonia un totale di 36.830 arrivi e 141.674 presenze nel 2015, 50.372 arrivi e 169.165 presenze nel 2014. Calano dunque gli arrivi e le presenze nella città sipontina. Primo Comune in graduatoria nel 2015 – per la Puglia – risulta Vieste: un totale di 275.508 arrivi (223.058 italiani, 52.450 stranieri) e 1.907.838 presenze (1.570.280 italiani, 337.558 stranieri). Ci sono stati segnali positivi per il 2016? Aumentano i B&B, 1 sola di fatto la struttura ricettiva, quest’anno sembra si sia puntato – senza programmazione eventi – alle attività dei locali.

“Se riteniamo turisti i cittadini che sono venuti dalla Riviera Sud, da Foggia, che mangiano un gelato e vanno via, bene”

”Sicuramente c’è stata più gente quest’anno che è venuta a Manfredonia, forse anche grazie all’opera di Tresoldi (Basilica virtuale,ndr). Ma attenzione: se riteniamo turisti i cittadini che sono venuti dalla Riviera Sud, da Foggia, che mangiano un gelato e vanno via, bene. Diversamente, non abbiamo avuto una crescita in tal senso”.

“Il porto turistico? Sì, forse ha valenza solo per le attività dei privati. Ma anche in questo caso devono agevolare le attività degli imprenditori: anni fa avrei voluto investire ma le limitazioni, della Gespo, mi hanno spinto a ritornare sui miei passi. Certo, ad oggi resta il problema delle unità presenti nel porto: ancora poche”.

Museo diocesano, Ipogei Capparelli, Castello, Basilica dell’architetto Tresoldi, Santa Maria Maggiore di Siponto, grotta Scaloria – Occhiopinto. Come annuncia un prossimo workshop, il rilancio del turismo passa dal Parco Archeologico di Siponto? O in verità Manfredonia non è una città turistica, non ha mentalità turistica? ”Benissimo, è una strada da percorrere. Ma c’è necessità di una valida gestione, di intercettare i turisti, di portare le scuole. In questo senso, credo in un turismo rilanciato dal parco archeologico di Siponto e non solo. Fondamentale anche un ticket per l’ingresso dei vari siti. Poi: parliamo di turismo a Manfredonia ma avete mai visto un negozio di souvenir? Una maglietta, un gadget, un ricordo. Niente. Zero. Mazzone mi ha detto che tenterà di attivarsi in tal senso, attraverso l’Agenzia”.

Chiamiamola l’estate dei Solarium: tra quello inaugurato ed un’altra concessione – che benchè sospesa in attesa dell’AP- potrebbe essere data ad un altro privato. Ma anche l’estate dei lidi, delle serate e delle feste, con strutture rapidamente rimosse a fine estate. Sufficiente? ”Bene il solarium, sono favorevole anche se resta il rammarico per la privazione di un tratto di costa amato da molti manfredoniani. Per le serate nei lidi: non basta”.

Il presidente del Manfredonia calcio Antonio Sdanga - Il presidente dell'Energas SpA Diamante Menale (COMBO SQ)

Il presidente del Manfredonia calcio Antonio Sdanga – Il presidente dell’Energas SpA Diamante Menale (COMBO SQ)

Quanto costerà il Manfredonia calcio 2016-2017? Credo 250-300.000 euro

Manfredonia calcio: 2 partite nel campionato di serie D, 0 punti. 1 sconfitta in Coppa Italia. Parte malissimo l’annunciato primo anno dell’era Sdanga – Menale – dunque dell’Energas Spa. ”L’offerta della mia cordata era seria, tangibile. Peccato. Qualcuno ha preferito agire diversamente. Non credo che l’Energas entrerà nel Manfredonia calcio srl come socio. La squadra? Buona in ogni caso, può lottare per le prime posizioni. Certo, con i fondi dell’Energas si è riusciti a pagare i debiti, a formare la rosa di quest’anno. Per la serie D ci vogliono 300mila euro per una salvezza tranquilla, c’è chi spende fino a 1 milione di euro per salire. Quanto costerà il Manfredonia calcio 2016-2017? Credo 250-300.000 euro. Sassuolo e Manfredonia in Lega Pro nel 2006 e ora i primi in Europa e i secondi in D? Da presidente del Manfredonia avrei portato altri uomini per la dirigenza. Non dico altro”.

voce:statoquotidiano

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