Il Gargano: L’economia si muove dal mare

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Il mare motore trainante del Gargano, però bisogna valorizzare i porti

Specializzazione e innovazione nel turismo del mare. Così il presidente della Confcommercio, Damiano Gelsomino: “Valorizziamo i porti a cominciare da quello di Manfredonia”

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Il mare è il motore trainante del Gargano, anche se per Damiano Gelsomino “è altrettanto chiaro che per sviluppare e dare maggiore redditività al settore è necessario allungare la stagione e riuscire ad intercettare nuovi target”. Per questo la Confcommercio guarda con particolare interesse e soddisfazione all’iniziativa imprenditoriale di chi punta ad attirare sul Gargano le piccole navi da crociera di lusso. “L’esperienza di Vieste, a cui seguirà quella su Manfredonia di ottobre sono segnali di una vitalità dei nostri operatori sempre alla ricerca di nuove opportunità. Il prodotto mare sul Gargano può essere declinato in vari modi e certamente può rivelarsi una scelta vincente puntare sulla unicità italiana in Adriatico della costa del promontorio, con le Isole Tremiti; soprattutto se vogliamo favorire l’internazionalizzazione”.

Il leader di Confcommercio prosegue: “Per questo chiederemo alla Regione, anche alla luce della recente costituzione del Distretto Turistico del Gargano, di sostenere e promuovere iniziative di promozione che vadano in questa direzione. Una valorizzazione che, come organizzazione di categoria, sosterremo favorendo contratti di rete e integrazione tra i diversi attori della filiera; compresi quelli delle aree interne che possono offrire valore aggiunto alla nostra offerta rispetto a quella dei potenziali competitor”.

Damiano Gelsomino aggiunge: “In questo direzione a nostro avviso c’è bisogno anche di una maggiore valorizzazione della rete dei porti, a cominciare da quello di Manfredonia. Una scelta strategica anche in ottica di rilancio del turismo nautico da diporto, di cui possiamo diventare la base italiana di riferimento nel basso Adriatico, anche grazie alla vicinanza con Croazia e Montenegro”

Quindi, prosegue il presidente di Confcommercio, “per il raggiungimento di questi obiettivi sarà fondamentale, accanto alla capacità del territorio di offrire un proposta integrata in grado di soddisfare le diverse esigenze di questo tipo di clientela, l’attenzione delle istituzioni locali in materia di infrastrutture. Infrastrutture che necessitano di interventi, servizi e gestione professionale all’altezza delle aspettative”.

Conclude Gelsomino: “A questo proposito un ruolo determinante lo potrà svolgere la nuova autorità portuale del Basso Adriatico a cui chiediamo  un dialogo e un confronto immediato sulle potenzialità di sviluppo del nostro porto principale e una strategia condivisa con la Regione per il rilancio della portualità turistica”.

voce:foggiatoday

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