Capitanata in fumo, gli agricoltori fanno preoccupare la popolazione

Capitanata in fumo, gli agricoltori fanno preoccupare la popolazione

144
0
CONDIVIDI

Agricoltori che incendiano “illegalmente” i residui della lavorazione dei pomodori e il materiale utilizzato per l’irrigazione dei loro campi. Sarebbe questa la causa della nube nera e della puzza che, da giorni, sta preoccupando la popolazione di Cerignola che anche, ieri sera, dopo l’ennesima presenza del fumo nero ha chiamato preoccupata i centralini delle forze dell’ordine. E ieri sera, stando ad indiscrezioni, sarebbero stati proprio i Vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia e del distaccamento di Cerignola a scoprire la fonte del fumo nero e, soprattutto, la causa.

Gli uomini del 115 avrebbero individuato quattro zone, nelle campagne intorno a Cerignola, dove altrettanti agricoltori stavano bruciando numeroso materiale plastico: in particolare si trattava di tubi utilizzati per l’irrigazione dei campi coltivati a pomodoro e dei contenitori delle piante. Materiale che, secondo quanto previsto dalla legge, deve essere smaltito secondo particolari procedure. I Vigili del fuoco hanno lavorato alcune ore per spegnere le fiamme. Della situazione sarebbero state già avvisate le forze dell’ordine del centro ofantino.  Secondo quanto emerge dalle prime sommarie il fumo nero e il particolare odore sprigionatosi alcuni giorni e che aveva preoccupato la popolazione di Cerignola sarebbero stati causati proprio da incendi non autorizzati provocati da agricoltori del centro foggiano.Naturalmente questi incendi potrebbero solo una delle cause del fumo e della puzza che in questi giorni ha invaso Cerignola. Ecco perché da oggi il commissariato di Polizia del centro ofantino collaborerà per individuare con certezza le cause di quanto sta accadendo in questi giorni a Cerignola.

voce di Teleradioerre.it

Ti è piaciuto l’articolo? Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti


Lascia un commento