Cagnano Varano: Scoperto laboratorio di marijuana

Cagnano Varano: Scoperto laboratorio di marijuana

455
0
CONDIVIDI

Ancora un’operazione antidroga in provincia di Foggia. Questa volta a Cagnano Varano (soprattutto nelle zone balneari), dove in due distinte operazioni, i carabinieri hanno pizzicato 5 persone. Manette per Matteo De Simone, 69enne originario di Cagnano, per la figlia Stefania, 44enne e per il convivente di quest’ultima Paolo Schiavo, 46enne originario di Bollate (provincia di Milano).

de-simone-matteo de-simone-stefania di-cataldo di-rita

Presso l’abitazione di De Simone, situata a Capojale, i militari hanno scoperto un vero e proprio laboratorio con annessa serra artigianale, utilizzato per la coltivazione, il confezionamento e lo spaccio di marijuana. Rinvenuti un chilo e mezzo di erba, residui di piante e altri oggetti utili come quelli per la termoventilazione e irrigazione delle piante. Sequestrati grossi vasi, un deumidificatore elettrico, un serbatoio in plastica da 200 litri e tre sacchi di terriccio. Dalla droga sequestrata sarebbe stato possibile ricavare oltre 3mila dosi pronte per lo spaccio al dettaglio. Secondo gli investigatori, i tre soggetti avrebbero venduto la droga al Nord, in provincia di Milano.

Marijuana

IMG_2528In un’altra operazione, sempre a Cagnano, gli uomini dell’Arma hanno arrestato Giuseppe Di Rita, beccato in abitazione con 150 grammi di marijuana e alcune piante della stessa sostanza. Dal prodotto sequestrato sarebbe stato possibile recuperare circa 3mila dosi. Anche in questo caso, sequestrati oggetti utili alla coltivazione e al confezionamento della droga. Infine, a casa di Serafino Di Cataldo, i carabinieri hanno recuperato due buste termo sigillate contenenti circa 400 grammi di marijuana più alcune piante della stessa sostanza, da cui sarebbe stato possibile ricavare circa 300 dosi. Dopo il giudizio di convalida, Schiavo e i due De Simone sono finiti ai domiciliari mentre Di Rita in carcere. Obbligo di firma per Di Cataldo.

voce:l’immediato

Ti è piaciuto l’articolo? Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti


Lascia un commento